Prezzi di trasferimento, validità affermata sull'utilizzo di comparabili esteri

Aggiornato il: 25 nov 2020

Il sito dell'OCSE ha recentemente pubblicato un aggiornamento del cosiddetto "Transfer Pricing Country Profile" (TPCP) sull'Italia, un documento redatto sulla base delle informazioni aggiornate raccolte dalle autorità fiscali sulla legislazione e la prassi vigente in materia di prezzi di trasferimento.

Con l'approvazione del Decreto Ministeriale del 14.05.2018, l'Italia ha visto un ufficiale avvicinamento della normativa nazionale ai principi dei prezzi di trasferimento dettati dalle Linee Guida OCSE e ai contenuti del Rapporto Finale sulle Azioni 8, 9 e 10 del Progetto Beps.

Tra le principali novità tratte dall'aggiornamento del TPCP italiano, una questione rilevante viene affrontata e chiarita nella costruzione dell'analisi di comparabilità, che convalida, in particolare, l'equivalenza tra l'utilizzo di comparabili nazionali e internazionali.

Viene così toccata e chiarita una questione molto importante, che riguarda le analisi di comparabilità "paneuropee", ovvero quelle caratterizzate dalla presenza di società non residenti sul territorio italiano, spesso respinte dall'Amministrazione Finanziaria italiana proprio a causa della loro collocazione geografica; escludendo, infatti, numerosi soggetti che costituiscono l'insieme dei comparables (talvolta anche in numero prevalente) e che delimitano l'ambito della libera concorrenza che oggi è così importante ai fini del Transfer Price.



The OECD website has recently published an update of the so-called "Transfer Pricing Country Profile" (TPCP) on Italy, a document prepared on the basis of updated information collected by the tax authorities on current legislation and practice on transfer pricing.

With the approval of the Ministerial Decree of 14.05.2018, Italy has seen an official approximation of national regulations to the Transfer Price principles dictated by the OECD Guidelines and the contents of the Final Report on Actions 8, 9 and 10 of the Beps Project.

Among the main novelties drawn from the update of the Italian TPCP, a relevant issue is addressed and clarified in the construction of the comparability analysis, which validates, in particular, the equivalence between the use of national and international comparables.

In this way, a very important issue is touched upon and clarified, which concerns "pan-European" benchmark analyses, i.e. those characterised by the presence of companies not resident in the Italian territory, and which were often rejected by the Italian Tax Administration precisely because of their geographical location; in fact, excluding numerous subjects that make up the set of comparables (sometimes even in prevalent numbers) and that delimit the range of free competition that is now so important for Transfer Price purposes.

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